QUEL QUALCOSA IN PIÙ è un documentario che indaga la relazione tra professionisti sanitari e pazienti, o meglio tra persone curanti e persone malate.

È un progetto che nasce dall’esperienza di Nicole che, dopo essere stata coinvolta in un grave incidente stradale a 26 anni, ha vissuto su un letto d’ospedale per 5 mesi durante i quali ha notato come l’aspetto relazionale e comunicativo, pur essendo un ingrediente fondamentale nel processo di cura, purtroppo non viene “curato” come dovrebbe.


Una volta guarita ha iniziato a fare ricerca contattando diverse figure esperte che potessero dare il proprio punto di vista sull’argomento e, insieme all’occhio attento e alle competenze cinematografiche del regista Davide Basso, sono riusciti a raccontare le numerose sfumature presenti in questa delicata e complessa relazione.

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Crescenti contenziosi medico - legali, numerose aggressioni da parte di pazienti e familiari nei confronti del personale medico, eccessiva iper specializzazione che porta a concentrarsi sull’organo e non sul malato in quanto persona, burocratizzazione degli atti medici, condizioni di burn - out dei professionisti della salute, sono solo alcuni dei fotogrammi della situazione attuale presente nell’ambito medico sanitario.

Il più grave effetto di tutto ciò è il progressivo allontanamento tra chi si ritrova a curare e chi si ritrova a dover essere curato, elemento che va totalmente agli antipodi di quell’”alleanza terapeutica” tanto importante in un processo di cura.
 

Quel qualcosa in più ha il desiderio di essere un documentario che va ad illuminare una tematica che conosciamo poco, o meglio, una tematica sulla quale iniziamo ad interrogarci effettivamente solo quando ci ritroviamo ad essere pazienti o familiari di persone malate, dimenticandoci, come disse George Bernard Shaw, che “La maggior parte di noi nasce con l'aiuto del medico e muore allo stesso modo.”
 

A partire da una serie di riflessioni di Nicole, il documentario analizza la tematica mediante differenti punti di osservazione che raccontano il delicato, complesso e umanamente sfidante rapporto di cura.

GLI INTERVISTATI

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Francesco Sartori è stato per anni primario di chirurgia toracica ed è stato anche nei panni di paziente a causa di un melanoma.

Proprio perché ha rivestito entrambi i ruoli ha fornito una visione molto ampia e preziosa sulla relazione di cura.

Rossana Becarelli, per anni è stata dirigente sanitaria presso numerose strutture ospedaliere di Torino; laureata, oltre che in medicina, anche in antropologia e filosofia, ha dato un prezioso contributo al documentario fornendo le sue innumerevoli conoscenze e punti d'incontro tra ambiti apparentemente lontani, ma che in realtà si contaminano continuamente: la Cura, l'essere umano, l'essere curanti.

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Fabrizio Benedetti, neurofisiologo, uno dei maggiori esperti internazionali di Effetto placebo ed Effetto nocebo; il suo importante contributo è stato quello di fornire un perché, supportato da evidenze scientifiche, sia necessario rimettere al centro la relazione di cura.

Silvana Quadrino, psicologa, psicoterapeuta, counsellor e formatrice nei temi della comunicazione, propone delle preziose riflessioni in merito alle lacune nella formazione universitaria. 

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Leonardo Melossi, medico neuro riabilitatore, racconta della sua esperienza clinica e in particolare modo pone l'accento su cosa significhi per lui essere e fare il medico.

Luisa Vedovotto è stata direttrice sanitaria del reparto di lungodegenza; le sue riflessioni contribuiscono a fornire una fotografia dei numerosi problemi presenti nel mondo della cura.

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Pierluigi Da Re, affetto da distrofia muscolare fin dall'infanzia, ci porta nella sua storia di malattia proponendo la visione da chi sta dall'altra parte e s'interfaccia con i curanti. 

Caterina Durante, studentessa di medicina, racconta come funziona l'insegnamento presso le Facoltà.

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Massimiliano Menin, padre di Isabella, bimba affetta dalla sindrome di Rett, racconta la sua storia fornendo delle preziose riflessioni sulla rilevanza del rapporto di cura.

Quel qualcosa in più
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